gennaio
AREA Sardegna: la sede regionale AREA Sardegna organizza per
i propri associati corsi di preparazione all'esame di Fochino.
Cinque associati hanno sostenuto l'esame presso la Prefettura
di Cagliari con esito positivo.
febbraio
Esposizioni: l'associato Pierino Galuzzi di Misano (Rimini)
espone le proprie creazioni nella mostra intitolata "...dalla
guerra alla pace" nelle sale del Castello Estense di Mesola
(Ferrara).
5
aprile
Conferenze: Area è presente alla Conferenza tenuta dal
Generale Antonio Torregrossa sul tema "La bonifica di ordigni
bellici" nella Sala Riunioni della Banca di Forlì.
maggio
Internet: nasce il News Group dei "detectoristi" lanciato
dal campionissimo Mario Santelia di Savona.
5
maggio
Competizioni: X edizione del Grande Slam del Metaldetector.
Area Sardegna Gara Circuito - Spiaggia della Caletta Isola di
San Pietro Carloforte - Cagliari. Per la prima volta il Grande
Slam in Sardegna! Nella foto: i partecipanti allo start.
12
maggio
Bonifica ecologica: Area Marche - Canfaito. Una giornata
di impegno ecologico promossa dalle sede marchigiana per la
bonifica ecologica del parco di Canfaito, ripulito grazie ai
metaldetector dei volontari associati A.R.E.A. dai rifiuti metallici
(strappi di lattina, tappi di bottiglie, lattine, ecc.).
26
maggio
Competizioni: Area Lazio - Gara Circuito - Country Meeting
Detector - V Campionato Giornalisti -Civitavecchia (RM).
Grande affluenza in questa gara diventata un classico del circuito
Grande Slam. Nella foto: il gruppo dei goldbusters prima della
competizione.
2
giugno
Competizioni: Area Toscana - Gara Circuito - Capalbio (Grosseto).
Un'altra tappa inedita del circuito, organizzata dalla nuova
sede Toscana nel Circuito dell'Ippodromo di Capalbio. Nella
foto: i concorrenti prima della gara nell'anello dell'Ippodromo
"Torricella".
23
giugno
Competizioni: Area Veneto - Gara Circuito - Crespadoro (Vicenza).
Il Grande Slam torna in uno degli angoli più suggestivi
della sfida a tappe. Nella foto: un momento della gara.
luglio
Interventi: Area Sede Nazionale raccoglie le segnalazioni
di smarrimento di oggetti metallici e coordina i volontari per
il recupero.
14
luglio
Competizioni: Area Marche - Gara Circuito - Castello della Rancia
- Tolentino (Macerata) L'ultima sfida circuito prima del gran
finale sulla spiaggia di Cervia.
8
settembre
Competizioni: Finale Nazionale Grande Slam - Elezione Miss Metal
Detctor 2002 - Spiaggia Libera di Cervia (Ravenna). Nuovamente
campione, per la quinta volta, Mario Santelia di Savona. Nella
foto: il gruppo dei cercatori sulla spiaggia di Cervia prima
del Gran Finale.
29
settembre
Bonifica ecologica: Area Sicilia - Sulla spiaggia di Marinella
di Selinunte si è svolto il Primo Raduno Ecologico in
Sicilia. Recuperiti dagli "ecobusters" siciliani più
di 20 Kg. di rifiuti metallici.
24
novembre
Bonifica ecologica: Area Lazio - Riprende il progetto per la
Bonifica del Parco della Macchia di Manziana (Roma) in collaborazione
con il Comune di manziana, la Guardia Forestale e l'Università
Agraria. Nella foto: il Presidente A.R.E.A. Lazio (secondo da
destra) con alcuni partecipanti della Bonifica Ecologica della
Macchia Grande di Manziana.
15
dicembre
Bonifica ecologica: Area Sicilia - Secondo Raduno Ecologico
sul litorale di Marina di Priolo (Siracusa).
15-22
dicembre
Area Sicilia e Archeoclub insieme per la Settimana dei Beni
Culturali. Su invito dell'Archeoclub sede comprensoriale di
Val d'Agrò e Area Termale Ionica, nell'ambito della manifestazione
"La Settimana dei Beni Cluturali" si è svolta
una prospezione dimostrativa per illustrare le tecniche e le
metodologie per la rilevazione dei materiali metallici.
altro...
Terza
fase dell'Operazione Amalasunta
Nel 2000 le Associazioni Area, Argo, Artiglio Reitia
e Gar hanno individuato l’antica
strada sommersa nel lago di Bolsena in provincia di Viterbo.
Prenderà il via, in data da stabilirsi, la terza parte
dell'Operazione Amalasunta, appuntamento per gli appassionati
cercatori subacquei sul lago di Bolsena (VT).
Conferenze
col Generale Antonio Torregrossa
Non è facile parlare di ordigni bellici, ma se in cattedra
sale un esperto del calibro del Generale Antonio Torregrossa,
tutto diventa più semplice. Nato in Eritrea, con 23 anni di
esperienza sulle spalle, il Generale, per tantissimi anni responsabile
della sezione BCM dell’Esercito Italiano, ha tenuto a Cervia
(Ravenna) tre conferenze illustrative, organizzate da AREA e
rivolte ai ricercatori con metal detector, che trattavano proprio
di questo delicatissimo tema. Le due Guerre Mondiali che hanno
interessato l’Italia, ancora oggi, a distanza di tempo, fanno
ricordare e risentire il loro aspetto più terribile. Bombe di
ogni tipo sono infatti ancora nascoste nel sottosuolo del nostro
paese. Non c’è praticamente regione che non sia interessata
dal rinvenimento di pericolosi ordigni esplosivi. Le mani esperte
degli artificieri e dei rastrellatori, sono state capaci di
individuare e neutralizzare esplosivi di ogni tipo e provenienza.
In particolare, Torregrossa ha parlato dei residuati bellici
partendo dalle bombe d’aereo. Una interessantissima panoramica
che ha consentito di comprendere ancor più da vicino la pericolosità
di questi oggetti creati per distruggere, in alcuni casi, anche
dopo tanti anni. Conoscere i meccanismi di questi ordigni
consente di acquisire una maggiore coscienza delle problematiche
riguardante i ritrovamenti fortuiti. Il giusto comportamento?
Non è di certo intervenire sull’ordigno, compito che spetta
solo agli artificieri, ma segnalare immediatamente alla Questura
là dove presente, oppure al Sindaco, il quale provvederà ad
informare gli organi competenti. Buona norma è ricoprire immediatamente
lo scavo prima di allontanarsi, avendo presente l’esatta ubicazione
del ritrovamento.
Volontariato
Umanitario
Fra gli scopi della conferenza avvenuta in gennaio, uno
è di primaria importanza: sensibilizzare appassionati di metaldetector
ad una missione di volontariato legata allo sminamento di ex
aree di guerra. L’Anget (Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori
d’Italia) ha creato un gruppo per lo sminamento umanitario e
per le attività a favore delle popolazioni vittime di mine ed
ordigni esplosivi. La costituzione di questo gruppo ha
lo scopo di aggregare quanti vogliano rendersi utili in questo
settore. Il compito dei partecipanti sarà curare ed aggiornare
la preparazione, questo in relazione sia alle novità sugli ordigni
bellici rinvenuti nelle varie zone di conflitto, sia ai progressi
delle tecnologie di sminamento; con riferimento alla loro neutralizzazione
o distruzione e non solo individuazione. Far parte di questo
gruppo significa fornire consulenza al Ministero degli Affari
Esteri nella formazione dei programmi e nella valutazione dei
progetti, nonché collaborazione con altre organizzazioni impegnate
in aree a rischio, per realizzare progetti di recupero sociale
delle popolazioni disastrate. In aprile verrà organizzato da
AREA un incontro dedicato all’Anget.