REGOLAMENTO
INTERNO
un regolamento da rispettare |
1)
E'
dovere dei membri seguire le istruzioni delle
tecniche
di ricerca, di recupero e di studio dei dati storici
impartiti dalla Soprintendenza Archeologica.
2) Durante le prospezioni devono essere
presenti almeno due operatori.
3) Gli operatori devono sempre fare riferimento
al Centro Operativo della Soprintendenza Archeologica
competente e all'Ispettore Onorario di zona.
4) Per il recupero di materiale in superficie
occorre l'autorizzazione del proprietario del
terreno.
5) Nel caso di ritrovamento occasionale
di materiale archeologico è necessario
avvertire la Soprintendenza e, se l'oggetto rischia
la distruzione, lo si può recuperare immediatamente
previa compilazione delle apposite schede e segnalarlo
entro 24 ore alle autorità competenti.
6) Il materiale archeologico deve essere
mantenuto nello stato e forma in cui è
stato trovato.
7) Gli operatori volontari nei casi di
utilizzo di strumentazioni quali metal detector,
devono tenere conto anche degli oggetti non metallici,
distinguere i vari tipi di cocci (ceramica fine,
grezza, da fuoco ecc.) e i vari tipi di terreno
(terra rossa, nera, gialla, il carbone, la cenere,
ecc.). Verranno impartite apposite istruzioni
sui criteri di rilevazione.
8) E' obbligatorio compilare le schede
apposite riportando tutti i dati esatti del recupero.
9) E' vietato fare qualsiasi ricerca con
metal detector nel momento delle colture in atto.
10) I membri sono tenuti ad informare le
autorità competenti ogni qual volta vedano
violate le leggi a riguardo.
11) L'associazione recepisce in ogni sua
forma tutti i punti del Codice
di Comportamento accettato dal Comitato
Mondiale per il metal detecting di Boston U.S.A.
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